#AppuntiSostenibili 6
Cicloturismo

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Estate, tempo di liberare la mente e ricaricare le batterie. Avete mai pensato ad una meritata vacanza in sella alla vostra bici?

Se l’idea vi stuzzica, ma non avete ancora deciso, oppure vi serve una mano a convincere i vostri compagni di viaggio ecco, in ordine sparso, i nostri 5 “Perché Sì” alla domanda Perché una vacanza in bici?

  1. Sì per LE PAUSE. Fermarsi sul ciglio della strada ad ammirare il tramonto, arrivare in cima a una vetta e lasciarsi sorprendere dalla vista, scattare una foto, scattarne cento.
  2. Sì per IL TEMPO. In sella alla bici siamo i padroni del tempo, lo costruiamo col ritmo che imprimiamo sui pedali. Lontani dalla frenesia quotidiana potremo finalmente regalarci un’andatura lenta e spensierata, niente cartellini da timbrare o traguardi da raggiungere.
  3. Sì per IL PRETESTO, ovvero LA META. Partiamo sempre con l’idea di arrivare da qualche parte e “quanto manca?” è la classica domanda dei viaggi in macchina. In bici il viaggio è tutto, e comincia non appena facciamo girare le ruote. Poi certo arriveremo da qualche parte e sarà bello, ma a quel punto avremo già tanto da ricordare.
  4. Sì per LA STANCHEZZA. A fine giornata i chilometri si faranno sentire sulle gambe, loro saranno pesanti mentre la testa sarà leggera come un palloncino. Dopo un anno di intense giornate lavorative, magari sedentarie e trascorse davanti al pc, ci meritiamo una stanchezza fisica intensa e liberatoria.
  5. Sì per LA CENA. Ok la soddisfazione per i chilometri fatti, ok gli occhi pieni di paesaggi meravigliosi, ma vogliamo parlare della ricompensa che ci aspetta a cena? Magari a base di specialità locali e sicuramente lontana da qualsiasi senso di colpa.

Noi di BXTAR siamo affascinati dall’idea di una vacanza a bordo del nostro mezzo di trasporto preferito, ma non vogliamo partire impreparati e soprattutto vogliamo scongiurare gli inconvenienti che potrebbero rovinare tutto. Ecco perché ci siamo appuntati qualche consiglio che vogliamo condividere con voi.

  1. I COMPAGNI DI VIAGGIO. Le persone con cui trascorrere le proprie vacanze sono sempre un elemento delicato, ancor di più se si tratta di passare tante ore a stretto contatto e di condividere un’esperienza a due ruote. Avere la stessa filosofia di viaggio e lo stesso ritmo di pedalata ci aiuterà a evitare discussioni e a goderci la vacanza.
  2. L’ITINERARIO. Soprattutto se è la prima volta, scegliamo percorsi semplici e già sperimentati da altri, alla portata della nostra resistenza e delle nostre capacità. Documentiamoci prima di partire e magari affidiamoci a una delle numerose organizzazioni di cicloturismo, ormai così diffuse in tutta Europa. L’organizzazione non limiterà il nostro senso di libertà, ma anzi ci permetterà di pedalare senza inutili preoccupazioni.
  3. IL BAGAGLIO. Non nascondiamocelo, quello che decideremo di portare con noi dovremo trasportarlo da soli, per ogni chilometro e su ogni salita. Riflettiamo a lungo sulle cose davvero necessarie e lasciamo a casa il resto, senza dimenticare tutto ciò che serve per la manutenzione della bici.
  4. LO SPIRITO. Stiamo per partire per un’incredibile avventura, portiamo con noi lo stesso spirito di quando da bambini passavamo infiniti pomeriggi in sella alla nostra bici, alla scoperta del mondo.

Buone ciclovacanze!