#faccedaBXTAR – Mirko

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BIO: nato nel 1989 a metà esatta dell’anno, non per caso. Ama lo sport, le sfide improbabili e mangiare cibo locale. Ascolta e dice la sua, sempre. È alla costante ricerca di nuovi stimoli e punti di equilibrio.

 

Qual è il tuo ruolo in BXTAR?

M.: mi occupo delle attività di fundraising, pianificazione finanziaria e di sviluppo del business model. BXTAR è come un bambino alla scoperta del mondo, ma che in fondo sa già bene cosa desidera. Per questo è necessario il confronto continuo all’interno del team e con il mercato, dobbiamo saper correggere i nostri passi e imparare presto a correre verso il nostro obiettivo.

La tua tipica giornata di lavoro?

M.: per ora si divide tra formulari e piani di sviluppo in costante aggiornamento. Un continuo e divertente brainstorming.

Cosa facevi prima di BXTAR? Qual è il tuo percorso?

M.: diploma di liceo scientifico, laurea in Economia e gestione d’impresa e, attualmente, laureando magistrale in International management. Da quasi quattro anni lavoro nel mondo della progettazione comunitaria, prestando assistenza a enti pubblici e privati, viaggiando spesso e imparando a conoscere l’Europa, non solo quella di Bruxelles.

Cosa significa per te lavorare in una startup?

M.: significa innanzitutto osservare, allenare la propria curiosità e interpretare i tempi. Significa trovare il giusto compromesso tra creatività e organizzazione. Avere passione, consapevolezza dei propri mezzi, fiducia nel team e un obiettivo fisso: superarsi sempre. Non innamorarsi di un’idea, ma lavorare per trasformare le ambizioni in risultati. Saper cambiare in corsa, ogni volta che è necessario.

Quali sono secondo te le qualità di uno startupper, e quali riconosci di avere?

M.: sono molteplici, spesso contrastanti e tutte fondamentali. Penso che una delle principali chiavi di successo di una startup sia la complementarietà tra i suoi componenti e la capacità di saper valorizzare le caratteristiche di ciascuno. Sarebbe riduttivo elencare solo alcune qualità indispensabili ma, certamente, tra queste non possono mancare entusiasmo, umiltà e resilienza. Imparare e divertirsi ogni giorno mentre si cerca di guidare il cambiamento, tra mille ostacoli. Non tre semplici qualità, più uno stile di vita.

BXTAR – difficoltà, soddisfazioni e prossimi obiettivi.

M.: difficoltà e soddisfazioni vanno sempre di pari passo, spero crescano entrambe. BXTAR nasce da un contesto universitario quale il Contamination Lab di Cagliari, durante il quale ci siamo tolti le prime soddisfazioni. Lavoriamo per obiettivi settimanali e di medio lungo termine, risolviamo problemi e da questo traiamo soddisfazione ogni giorno, tenendo sempre in mente la nostra mission: garantire maggior sicurezza a chi ama usare la bici in città.